DEISA
EBANO

LA NOSTRA
storia

1919

Ernesto Jori apre bottega a Bologna

Nell’ottobre 1919 Ernesto Jori dichiara alla Camera di Commercio la sua ditta individuale in via Cartolerie 1, uno «studio di rappresentanza»: è il seme della futura Deisa.

Apertura ditta individuale Ernesto Jori, ottobre 1919, Camera di Commercio (p. 11, fig. 1)
1922

Nasce la Ditta Ernesto Jori: creme per calzature

Il 1° novembre 1922 prende il via ufficialmente l’azienda, nella piccola fabbrica di Casaralta 166: una «fabbrica di creme per calzature», come recita la carta intestata. Tre prodotti, Ebano, Stop e Radium; il 27 settembre viene depositato il brevetto Stop. L’elefante è il primo simbolo.

Ernesto Jori dichiara alla Camera di Commercio l’avvio della ditta, 6 ottobre 1922 – carta intestata «fabbrica creme per calzature» con elefante (p. 13, fig. 4)
Brevetto STOP depositato il 27 settembre 1922 (p. 12, fig. 3)
1925
Nasce Orol

Orol, il lucido per metalli

Il Listino Prezzi n. 0 per il 1925 propone Ebano, Stop, Radium e Orol: accanto alle creme per calzature nasce il lucido per metalli, che resterà a catalogo per decenni, prima in flacone di vetro e poi nell’elegante latta stagnata. Sulla carta intestata compaiono le medaglie e le onorificenze vinte dalla ditta.

ARGO, Orol, 1925-1926 ca., litografia su cartoncino – Museo Nazionale Collezione Salce (p. 197)
Orol, 1925 ca., tempera su cartoncino, Museo Ebano (p. 197)
1925-26

Mauzan e il faccione con gli occhi-scatola

Il cartellonista francese Achille Luciano Mauzan firma il primo grande manifesto Ebano («...vede, parla, Ebano!»). L’agenzia bolognese ARGO crea il volto sorridente con gli occhi Ebano e Stop, l’immagine più iconica dell’azienda, ripresa ancora oggi.

A. L. Mauzan, Ebano «...vede, parla, Ebano!», 1925, litografia (p. 66, fig. 1)
ARGO, Ebano – il faccione con gli occhi-scatola (p. 74, fig. 3)
1927-28

ATLA e il Sor Ebano

Giovanni Mingozzi fonda A.T.L.A. Marchi Pubblicitari: nascono i manifesti litografici oggi al Museo Nazionale Collezione Salce e il lustrascarpe con coppola e fiocco a pois, il Sor Ebano, maschera popolare dell’azienda sui manifesti, sulle scatoline e sui cataloghi premi. Claim: «Salvate la pelle!».

ATLA, Ebano, 1927, litografia – Museo Nazionale Collezione Salce (p. 79, fig. 1)
ATLA, «Io sono il Sor Ebano», 1928, litografia (p. 83, fig. 10)
Anni ’30

L’espansione: fiere, vetrine, esercito

La ditta cresce in tutta Italia, partecipa alle grandi mostre, disegna vetrine e fornisce lucidi e grassi alle forze armate. Craffonara firma il manifesto più grande (196 cm).

Stand Ebano alla V Mostra Nazionale Mercato della Pesca, Ancona, 1937 (p. 15, fig. 7)
Aurelio Craffonara, «La Difesa della Calzatura», litografia 195,5 x 140 cm (p. 94, fig. 7)
1931
Aquila · Marchio Storico

Aquila: sempre grasso, sempre piedi asciutti

Nei contratti di rappresentanza del 1931 compaiono nuovi prodotti, tra cui Aquila, il grasso per scarpe grosse da montagna e da lavoro: rende il cuoio impermeabile e finisce presto nei listini invernali accanto a Ebano e Stop. «Sempre grasso Aquila, sempre piedi asciutti».

Aquila, 1950 ca., stampa su cartone 33 x 24 cm, Museo Ebano (p. 138)
Aquila, 1930 ca., tempera su cartoncino, Museo Ebano (p. 138)
1933
Zig Zag · Marchio Storico

Nasce Zig-Zag

Il 1° luglio 1933, nei Listini n. 16A e 16B, compare lo spruzzatore Zig-Zag. È la prima apparizione del marchio che, con la freccia a zig-zag e il diavoletto nero, diventerà «l’insetticida che non perdona».

Zig Zag, fine anni ’30, tempera su cartoncino 9 x 12,5 cm, Museo Ebano (p. 240)
Zig-Zag «l’insetticida che non perdona!», anni ’40, Museo Ebano (p. 240)
1939

La famiglia Rossi

Paolo Rossi acquista l’azienda da Ernesto Jori e trasferisce la famiglia a Bologna, in via Saliceto 18. Inizia una storia di famiglia che oggi è alla terza generazione.

Lo staff della ditta Ernesto Jori con il nuovo proprietario Paolo Rossi, via Saliceto 18, 1939 (p. 17, fig. 10)
1942-43

La guerra e il marchio D.E.I.S.A.

Nel 1942 si chiede ai clienti di riciclare i contenitori; nel 1943 il marchio Ebano viene ridepositato. L’azienda diventa D.E.I.S.A. (Ditta E. Jori S.A.).

Il marchio Ebano ridepositato nel 1943 (p. 21, fig. 18)
Anni ’50
Ebano · Marchio Storico

Nuovo logo, nuova mascotte: la foca

Nel dopoguerra nasce il corsivo Ebano con la «o» barrata e la foca nera, lucida come il lucido. Guido Bugli, Tulzi e La Fotoincisione rinnovano la grafica.

Ebano crema per calzature, insegna in lamiera – il logo definitivo (p. 101)
Tulzi, Ebano «il lucidissimo» con la foca, anni ’50 (p. 96, fig. 3)
1950-60

Le macchine Ebano e i calendari

Auto-scatola, Vespe e camion pubblicitari girano l’Italia, realizzati dai migliori carrozzieri tra Bologna e Modena; i calendari e le strisce a fumetti di Ebanino raccontano gli anni del boom.

Macchina Ebano «il Lucidissimo» in corteo, anni ’50 (p. 22, figg. 20)
«Ebanino e la diligenza» – la striscia a fumetti Le avventure di Ebanino, anni ’60 (p. 111)
Anni ’60

Zig-Zag diventa il prodotto di punta

Con l’aggiunta del DDT, nel dopoguerra, Zig-Zag diventa in brevissimo tempo uno dei prodotti di punta della D.E.I.S.A.: il diavoletto nero con lo spruzzatore, i calendari, i camion pubblicitari. Nel 1962 il Listino n. 30 lo propone in diverse formule, normale e murale.

Ufficio Propaganda D.E.I.S.A., Zig-Zag, 1958, stampa su cartone, Museo Ebano (p. 241)
Zig-Zag «l’insetticida che non perdona!», calendario luglio-agosto 1964 (p. 107, fig. 4)
Camion pubblicitario Zig-Zag, anni ’60-’70 (p. 24, figg. 20)
1961
Voilà · Marchio Storico

Registrato il brevetto Voilà

Il 2 febbraio 1961 il Listino n. 29 aggiunge Voilà, lo smacchiatore in pasta; il 14 aprile vengono registrati i brevetti per Zig-Zag, Voilà e Nitlay. L’anno prima era nato Scik, il lucido per scarpe in tubetto.

Brevetto per marchio d’impresa Voilà, 14 aprile 1961, Archivio Centrale dello Stato (p. 264)
Voilà Smacchiatore, s.d., Archivio Deisa Ebano (p. 263)
1961

L’incendio di via Saliceto

Il 23 marzo 1961 un incendio devasta il magazzino: le operaie mettono in salvo il materiale. L’azienda decide di costruire una nuova fabbrica.

Incendio di via Saliceto 18, 23 marzo 1961 – operaie mettono in salvo il materiale (p. 38, fig. 26)
1969

Via Collamarini 27

Dopo il trasferimento iniziato nel 1968, la licenza passa ufficialmente alla nuova sede di via Collamarini 27, ancora oggi casa dell’azienda e del museo.

La nuova fabbrica di via Collamarini 27, 1963-1965 (p. 39, fig. 27)
1979

La macchina Zig-Zag

La Carrozzeria Grazia di Bologna realizza la macchina Zig-Zag «l’insetticida che non perdona»: la D.E.I.S.A. si affida ai migliori carrozzieri, tra Bologna e Modena, per veicoli pubblicitari dedicati ai prodotti di punta, Ebano e Zig-Zag. Lo stesso anno il catalogo omaggi mostra in copertina la fabbrica di via Collamarini 27.

Macchina Zig-Zag «l’insetticida che non perdona», Carrozzeria Grazia, 1979, Archivio Deisa Ebano (p. 268)
La macchina Zig-Zag, vista posteriore, Archivio Deisa Ebano (p. 268)
1982
Nasce Calzanetto

Nasce Calzanetto

Nel gennaio 1982, alla Fiera della Calzatura del Garda, l’olandese Wim Pierse propone a Dario Rossi una spugna rivoluzionaria per pulire le scarpe: nasce Calzanetto, «una passata... e via!». Già ai Mondiali ’82 è nelle pubblicità dell’azienda, poi negli stadi con Bologna F.C. e Pisa S.C.

Franco Grazioli, Calzanetto «Splendido lavoro, Calzanetto!», 2000 ca. (p. 118, fig. 3)
1994-2002

L’arte contemporanea: Fontana, Ricci, Migliori

Franco Fontana firma i calendari Calzanetto; Ermes Ricci dipinge le scarpe con il lucido Ebano; Nino Migliori fa della vettura Ebano l’icona delle sue «Trasfigurazioni».

Franco Fontana, Calendario Calzanetto 1995 «...quando un lucido è magico» (p. 270)
Nino Migliori, Da trasfigurazioni, 2002 (p. 118, fig. 5)
Anni 2000

Zig Zag leader di mercato

Dagli anni Duemila Zig Zag affianca alla tradizione una serie di prodotti specializzati nella soluzione di problemi specifici: SpazioTempo, MagnaTela, Vespaio. Per questi l’azienda è riconosciuta ancora oggi come leader di mercato.

Pubblicità Zig Zag con il camaleonte, 2009 (p. 119, fig. 6)
Pubblicità Zig Zag «Non fa prigionieri», 2018 (p. 119, fig. 7)
2013

TopDeisa a Belgrado

Il 15 gennaio 2013 nasce TopDeisa D.O.O. in Serbia: la produzione guarda all’export.

Logo TopDeisa d.o.o. (fornito dal cliente)
2024

Cinque Marchi Storici di interesse Nazionale

Aquila, Ebano, Voilà, Scik e Zig Zag sono iscritti nel Registro speciale dei Marchi Storici di interesse Nazionale: un riconoscimento a prodotti che hanno più di cinquant’anni di storia e che sono ancora oggi sul mercato. Calzanetto, nato nel 1982, li raggiungerà.

Logo attuale Aquila
Logo attuale Ebano
Logo attuale Voilà
Logo attuale Zig Zag
2026

Apre il Museo Deisa Ebano

16 ottobre 2026. Oltre trecento bozzetti, manifesti, scatole, fotografie e macchinari: un secolo di storia italiana raccontato attraverso i marchi dell’azienda.

Logo Museo Deisa Ebano 1922
Copertina del catalogo «Un sogno lucido» – faccione Ebano/Stop (ARGO, 1926)
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